sabato 16 agosto 2008

Il coraggio di rimettersi in discussione...

Ricominciare è quasi come rinascere.
Ma è anche rinunciare a ciò che con tanta fatica si è conquistato nel tempo.
Così io e Sandra stiamo vivendo un periodo di metamorfosi dove da bruchini speriamo diventare farfalle...

Rinunciare ai nostri libri; ai tanti ricordi accumulati in mille ninnoli e cianfrusaglie... ai vestiti che a Playa non sarebbero opportuni (via giacca e cravatta per sempre!) sia per il clima che ci impone vestiario solo estivo, sia perché Playa del Carmen è una città estremamente informale.

Molti ci invidiano.

Altri ci ammirano per il coraggio che abbiamo dimostrato nel decidere di mettere uno stop alla nostra vita e ritentare fortuna altrove.

Ma la realtà sta sempre a metà.
Ci dispiace lasciare la nostra casa con il nostro giardino; ci mancheranno il sostegno e la presenza quotidiana degli affetti che rimangono in Italia; ci mancherà tutto ciò che ci faceva sentire sicuri e a casa... dalle piccole cose come conoscere le strade e non perdersi... alle grandi cose che sa offrire un paese altamente avanzato.

La filosofia che ci ha portati a cambiare non è stata quella di essersi stufati della solita, monotona vita (personalmente ritengo che la quotidianeità sia alla base della nostra felicità...) bensì quella della sopravvivenza. Ed in un paese dove non si fa molto per gli over quarantenni ( e soprattutto cinquantenni), col lavoro divenuto ormai precario in un contesto peggiorato dalla recessione e con una vita sempre più incerta nel futuro... (pensione?) beh... i confini non devono esistere. Vogliamo vivere liberi come le farfalle e volare ovunque... dove c'è nettare e dove c'è lavoro.
Avere sempre idee nuove e utilizzare il cervello e la fantasia per creare lavoro e sopravvivere al meglio in questo breve percorso... della vita.

A causa del nostro prossimo trasferimento, ci venderemo un po' di tutto... dai servizi di piatti ai bicchieri di cristallo, qualche quadro, mobili, vestiti (usati magari solo una volta e comunque in buono stato), coperte, piumoni, giacche invernali, soprammobili, tappeti, vasi da giardino e vasi di cristallo, libri e collane come l'Antica Madre (Edizioni Scheiwiller) e l'enciclopedia completa Gedea; enciclopedie per bambini "Invenzioni ed inventori" e "il Corpo umano"... 2 computers e oggetti ad essi relazionati quali casse, video, tastiere, cuffie, cavi usb.... ecc.. ecc.

Quindi vi preghiamo volerci seguire di tanto in tanto. Forse voi riuscirete ad approfittarne, prendendo a buon mercato oggetti vari che vi piacciono, e a darci una mano (anche diffondendo il nostro Blog ai vostri amici) così anche a sostenere gli innumerevoli costi del trasloco e di una nuova avventura.
Grazie dell'attenzione.

mercoledì 28 maggio 2008

La Metamorfosi

Il Blog "Borgo Antico" cambia radicalmente.
Sta subendo da tempo una "metamorfosi", come la mia vita... d'altronde. Come dei bruchini.. ci stiamo trasformando in meravigliose farfalle.. per poter volare e godere i pochi attimi di vita che ancora ci rimangono da vivere intensamente!
Questo Blog sarà ancora votato completamente al turismo? parlerà ancora di immobili? Non si sa. Forse la Rubrica "Hidden Italy" cambierà con "Arriba Mexico"?
Quello di cui sono sicuro è che da quando ho preso la mia vita nelle mie mani, essa è cambiata. Da quando ho deciso che io "non ci sto" nelle condizioni in cui la mia Patria mi costringe a vivere, tutto è cominciato a rifunzionare.

Se tutto va come vogliono i nostri progetti, io e mia moglie vivremo la rinascita di una nuova vita, affrontando con coraggiosa spensieratezza le diversità e i problemi, davanti ad un mare turchino con riflessi talvolta verde smeraldo... perché siamo stanchi di dover lottare in una Italia da sempre "machiavellica" e da anni ingessata nell' incredulità, nella falsità, nell'opportunità...
La scelta di cambiare nasce dalla sistematica difficoltà nel mondo del lavoro, dove noi ormai "over 50" siamo divenuti delle caste maledette quali "intoccabili"; dei quasi falliti o "rifiuti" umani... nonostante tutta la nostra accumulata esperienza. Ho infatti appena finito di superare l'ennesima prova diventando "idoneo all'iscrizione al Ruolo degli Agenti immobiliari" di Ravenna con il miglior voto in assoluto su circa una sessantina di concorrenti... Ciò a dimostrazione che noi "cinquantenni" non valiamo niente! E con ciò urlo un monito di "disprezzo" per coloro che mi hanno fin qui sputato veleno addosso; a coloro che mi hanno truffato o estorto denaro con dolo; a coloro che non hanno saputo o voluto investire in me.
L'attività di Mediatore Creditizio o di Agente Immobiliare, in un Italia che non funziona, non mi garantisce un futuro certo e roseo. La pensione che avrò fra 13 anni, sicuramente non ci permetterà di vivere decorosamente e serenamente, e la mancanza della "certezza di godere diritti" in questo nostro Paese è ormai da tempo svanita.
Ecco perché noi emigriamo lontani da qui. Ecco perché tanti giovani o meno giovani come noi abbandonano una nave che affonda. Siamo "noi" la "nuova generazione di emigranti", mentre ironicamente i nostri spazi vengono colmati dagli "extra e comunitari", poveri ed affamati, che giornalmente invadono le nostre terre portando spesso disperazione, miseria... ma talvolta anche ignoranza, delinquenza e manodopera di scarso livello. Poveri loro! Credono di aver trovato l'America! e invece hanno trovato l'Italia... con tutti i suoi mali.
Penso che molti di voi invidieranno il coraggio della nostra decisione. Difatti, anche se le notizie che si leggono sul Messico sono incoraggianti, pur sempre in un nuovo paese stiamo andando, con tutte le incertezze e paure che ci seguono, ad iniziare dal clima con gli uragani estivi, dalla gente e dai pericoli che si insidiano nella giungla... ma la nostra speranza è quella di scoprire un mondo accogliente e umile... che viva a rilento e dia spazio al trascorrere lento del tempo (unica cosa preziosa che abbiamo); che dia spazio ed importanza ai rapporti umani -quali "l'amicizia"-; pieno di luce e calore, e tranquillità economica. Un Paese che dia la speranza di vivere con decenza e nel reciproco rispetto.
Alla nostra povera Italia manca proprio il rispetto degli altri; delle loro idee; dei loro diritti. Ormai i nostri dialoghi sono soffocanti e assordanti litigi dove tutti prevalicano tutti, così non si capisce più niente e nessuno guadagna posizioni.
La politica può cercare di fare miracoli.. ma a noi non ci incanta più.
E' troppo tardi!

A tutti coloro che mi hanno seguito nel Blog o nella vita privata e che mi hanno voluto bene... dico che li aspetto con le braccia aperte. La loro amicizia rimarrà intatta ed indelebile per sempre!
Seguite le mie vicissitudini ogni tanto anche attraverso il blog www.myspace.com/posadapicalu , dove sto costruendo un luogo per gli amici della Posada che gestiremo a Playa del Carmen, piena di musica e di foto e video dei meravigliosi luoghi che la penisola dello Yucatàn e il Mexico ci possono donare.




foto courtesy Tony Mauro

martedì 22 aprile 2008

Hànto


Gennaio 1999
Chi sono? Forse sono una scrittrice, non una lettrice «onnivora». Mi è congeniale la saggistica, raramente leggo poesie e romanzi, giacché il tempo è tiranno. Bugia? Il tempo non esiste?
Ho sempre avuto l'abitudine di comporre la bozza di un libro di poesie nello spazio di una giornata e «per questa comodità» dapprima ho pubblicato questo genere letterario, ma ho il proposito di scrivere un saggio inerente ai dibattiti presenti in questo sito, e di riavvicinarmi al giornalismo...Vedremo più in là secondo gli eventi e le proposte di altri, che auspico, ma senza agitarmi troppo. Tutto è necessario, niente è indispensabile...
Il mio nome d'arte è Hànto. Sì, è uno pseudonimo. Notai buone ragioni per adottarne uno, lo inventai nello spazio di pochi secondi senza rifletterci sopra e di ciò oggi mi pento poiché il nome vero, Cucca Maria Antonietta, avrebbe reso le cose meno complicate. Se non sei la notissima scrittrice Liala, all'inizio un nome fittizio può causare confusione, giacché quello vero deve sparire del tutto per permettere allo pseudonimo di imporsi in modo fisso.... ed ancora oggi devo spiegare il perché ed il per come di tale scelta... parole, parole, parole, parole, parole... che strazio, dal momento che l'argomento nomi e cognomi e soprannomi e pseudonimi infine mi annoia. Okay, è andata. Lo toglierei dalla circolazione, ma ormai è noto e me lo devo tenere. Perché proprio Hànto? Una specificazione faceta: non sono una donna di alta statura e sono abituata sia ai vezzeggiativi, sia ai soliti nomignoli modificatori dei veri nomi: a me è toccato «Anto». Anto: com'era spoglio! Ho aggiunto una «H» d'appoggio ed un segno grafico sulla «a». Tutto qui? Tutto qui! Chiamatemi Hànto, senza aggiungere titoli. Ho un'omonima mia vicina di città (ma potrebbero essere due) quindi lo pseudonimo sarà utile per evitare equivoci, peraltro già verificatisi.
Questa pagina web sarà soltanto una passeggiata passeggera. Così, va il mondo! Ora va con Internet? Eccomi, per un po’.
Nel passato giunsi ad un bivio. Ora mi stanno balzando alla mente gli studi universitari interrotti ad indirizzo psico-pedagogico... il giornalismo... il palcoscenico in cui danzavo e quella parentesi col body building e col karatè... poi capitò qualcosa...
Forse nel prossimo periodo darò una sbirciata alla facoltà di psicologia, ma il tempo è tiranno! Bugia? Il tempo non esiste? E poi? Sarò la dottoressa Strizzacervelli? Strizzare cervelli altrui senza prima aver strizzato il mio? Non saprei...
Parole, parole, parole, parole... pargole. Pardon! Ho scritto pargole anziché parole...

Riviera Maya

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