martedì 23 dicembre 2008

Terremoto nel Nord Italia


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Terremoto nel Nord Italia 
Non ci sono feriti e danni gravi


23 DICEMBRE 2008

Una scossa di terremoto è stata avvertita in alcune regioni del Nord Italia intorno alle 16,25. L'epicentro, secondo gli strumenti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e quanto comunicato dalla Protezione civile è stato localizzato tra le province di Reggio Emilia e Parma, nei comuni di Vetto, Canossa (Re), Neviano degli Arduini (Pr) e Traversetolo (Pa). La scossa é stata di 5.2 gradi di magnitudo, mentre secondo lo United States Geological Survey (Usgs) la magnitudo della scossa è stata di 5.3. La protezione civile parmense sta verificando se il terremoto ha provocato feriti e danni. Lo stesso stanno facendo i vigili del fuoco ma per ora non ci sono segnalazioni in questo senso. Secondo i testimoni sentiti dal Sole24ore.com, non vi sarebbero feriti o particolari danni nelle città limitrofe all'epicentro.

«Non si riscontra assolutamente nessun danno rilevante: è caduto qualche calcinaccio, faremo bene le verifiche, ma i dati per ora ci incoraggiano», dice il sindaco di Traversetolo, Alberto Pazzoni, intervistato da SkyTg24. «Sto raccogliendo i dati con i vigili del fuoco e i carabinieri: non c'è stata però nessuna chiamata al 118 nè ricoveri, la vita è ripresa normalmente dopo 15 secondi certo non piacevoli. Credevamo che fosse il passaggio di un camion», ha concluso. 

I centralini dei vigili del fuoco dicono di aver ricevuto sì delle numerose telefonate, ma per richieste di informazioni. A Lecco e a Como la gente è scesa nelle strade, a Parma, dove le scosse sono state avvertite in maniera molto forte, alcuni telefoni risultano isolati. Problemi in particolare si segnalano per gli apparecchi di telefonia mobile. Dal canto suo il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato ha dichiarato che per il momento non si segnalano danni né alle persone né alle cose. 

Il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, dice che «è altamente probabile che nelle prossime ore possano verificarsi altre scosse di assestamento, ma di minore intensità». La zona colpita, ha spiegato l'esperto, è «una zona a rischio sismico medio-basso e al momento stiamo valutando l'evento. In questa area si verificano periodicamente terremoti di questa intensità - ha aggiunto - che non sono comunque classificabili come eventi particolarmente violenti». Quindi, una rassicurazione: «Qualunque edificio ben costruito - ha affermato Boschi - regge tranquillamente a scosse di tale intensità». 

Non si segnalano, al momento, feriti, riferiscono dal Dipartimento della Protezione civile, e nemmeno criticità gravi nelle zone interessate dall'evento sismico. Nella sede del Dipartimento della Protezione Civile è riunita l'unità di crisi presieduta dal sottosegretraio Guido Bertolaso che è in stretto contatto con le prefetture di Reggio Emilia e Parma e con la Regione Emilia Romagna. Si sta completando il monitoraggio sulle zone interessate dall'evento sismico. 

Ferrovie dello Stato fa sapere che è stata riattivata poco dopo le 17 la circolazione ferroviaria sulle linee Bologna-Verona, Bologna-Padova Milano-Piacenza, interrotta per poco più di 20 minuti per permettere ai tecnici di Rfi di verificare l'integrità dell'infrastruttura ferroviaria sebbene, per la sua entità, il terremoto non avrebbe potuto produrre, in teoria, alcuna conseguenza sull`efficienza della rete. Gli esiti delle verifiche sono stati negativi e pertanto i treni hanno ripreso a viaggiare. Gli aeroporti lombardi funzionano regolarmente, così come le linee della metropolitana milanese e i treni delle Ferrovie Nord.

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